Articoli cartoneros dal mondo: CILE

Rivista di Santiago del Cile EL MECURIO, 18 maggio 2013

Le case editrici cartoneras si riuniscono per la prima volta

In Cile esistono da anni, ma non era stato mai organizzato un incontro che le riunisse tutte insieme.

 cartoneras articolo

JOSEFINA MARAMBIO MARQUEZ (tradotto dallo spagnolo da FernAnda Pappetrice)

 È da più di sei anni che esistono in Chile, ma ieri si sono riunite per la prima volta. La Biblioteca di Santiago ha organizzato il Primo Incontro delle Case Editrici Cartoneras, che è stato inaugurato ieri sera  con la tavola rotonda “Edizioni di cartone: libro oggetto o democratizzazione della pubblicazione?”. Oggi, dalle 11:30, ci saranno gli stand di otto cartoneras nazionali che venderanno le proprie opere. Ci saranno anche laboratori e presentazioni di libri. Il movimento è nato in Argentina  nel 2003 con la casa editrice Eloísa Cartonera, che cercava di appoggiare i cartoneros (raccoglitori e venditori di cartone ambulanti, n.d.r.) tramite un’iniziativa a sfondo sociale, culturale ed ecologica: comprar loro quello che raccoglievano per creare libri.

Ximena Ramos è venuta a conoscenza del progetto mentre studiava letteratura, e insieme a un gruppo di colleghe ha deciso di replicare l’iniziativa nel 2006: Animita Cartonera è stata la prima casa editrice del suo genere in Cile. “Qui nascono con una motivazione diversa, incentivare la lettura”, commenta la Ramos, editrice del progetto. Produce i suoi libri con quello che compra ai cartoneros, e un gruppo di giovani che non hanno avuto la possibilità di studiare sono incaricati di costruirli, in quella che la Ramos chiama una “catena logistica di lavoro sociale”, visto che solo loro godono del guadagno economico di Animita Cartonera.

Il catalogo delle case editrici cartoneras nazionali include autori cileni come Raúl Zurita o Ramón Díaz Eterovir e stranieri come il narratore peruviano Ivan Thays, i quali forniscono un permesso speciale perché pubblichino i loro testi senza pagare.

Nel 2009, a Madrid, un gruppo di cilene ha creato Meninas Cartoneras, portando il movimento in Europa. Alcuni anni più tardi, Kilda Valdes è tornata in Cile e ha continuato con il progetto da Santiago. I suoi libri si distinguono per avere un aspetto molto curato, seguendo la tendenza del libro oggetto. Complementano questo lavoro estetico con laboratori letterari, come quello che hanno realizzato l’anno scorso nel Museo della Memoria, dove hanno insegnato ai partecipanti a scrivere i propri racconti e poi a  rilegarli.

I laboratori letterari sono una parte fondamentale di Animita Cartonera: “Noi sappiamo che non ricaviamo niente regalando un libro se l’altro non è abituato alla lettura”, spiega la Ramos. Per appoggiare questo obiettivo,  le sue creazioni hanno un costo minore dei libri tradizionali: i prezzi variano tra i 1500 pesos e i 5000 pesos (dai 3 agli 8 euro circa, n.d.r.). Librerie come Ulisse, a Povidencia, o Nosotrxs, nel quartiere Italia, vendono i loro libri.

Informazioni su Animita Cartonera: http://www.animita-cartonera.cl/

animita cartonera

i libri di Animita Cartonera

animita cartonera 2

i ragazzi di Animita Cartonera

Informazioni su Meninas Cartoneras (Madrid): http://meninascartoneraseditorial.blogspot.it/

meninas cartoneras

i libri delle Meninas Cartoneras

    Meninas 2

 

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