Dicono di noi

Corriere di Verona, Martedì 29 Gennaio 2013-02-06

Dal balcone dello Stadio a Cà Foscari

Libri di cartone, il boom della casa editrice

L’idea della giovane veronese Mariagiulia Di Piramo in continua espansione.

«Siamo una dozzina di ragazzi, ma abbiamo molti collaboratori»

 

VERONA – In Ecuador l’ha scoperto, a Berlino ci ha familiarizzato e a Verona ha cominciato a diffonderlo (con successo). Mariagiulia Di Piramo è una ragazza veronese di 25 anni, laureata in Lettere nel 2010, che ha portato anche in Italia il fenomeno delle cartoneras, le case editrici che pubblicano libri di cartone. Dopo quasi un anno di lavoro il suo progetto ha preso forma e comincia a regalare le prime grandi soddisfazioni. «Nel 2011 durante il mio soggiorno a Berlino ho fondato l’associazione culturale Fernanda pappatrice – racconta Mariagiulia – per pubblicare libri di cartone. All’inizio ero da sola, oggi siamo una dozzina di ragazzi veronesi che si ritrovano ogni settimana per portare avanti questa attività, ma abbiamo anche molti altri collaboratori che ci danno una mano». Prima di cominciare a pubblicare libri di cartone, Mariagiulia ha dovuto prendere contatto con numerosi scrittori di tutto il mondo. «A loro offriamo la traduzione gratuita in italiano dei loro racconti che pubblichiamo e vendiamo – spiega- e in cambio loro non vogliono soldi per i diritti d’autore».

Questo gruppo di ragazzi, tutti sotto i 30 anni, segue la nascita di un libro dall’inizio alla fine.

«Ci procuriamo il cartone, lo ritagliamo, pitturiamo le pagine e scriviamo il testo di tutti i libri che realizziamo – aggiunge – fino al momento della distribuzione finale». Un vero e proprio laboratorio artistico e letterario, che per diversi mesi si è sviluppato sul balcone di casa sua, a due passi dallo stadio Bentegodi. «La scorsa estate mi trovavo con una mia amica a realizzare i primi libri di cartone e durante un banchetto che abbiamo fatto a Sommacampagna siamo stati sommersi dalla gente entusiasta che comprava le nostre opere e ci faceva mille domande sul progetto». Il balcone, così, comincia a essere troppo stretto e i ragazzi di Fernanda Pappetrice («Casa editrice che va lontano e fa i libri di cartone», sito internet fernandapappetrice.wordpress.com) trovano spazio a Bussolengo, dove ora hanno la propria sede.

Il primo libro realizzato è stato «Il Milione» di Marco Polo, poi sono nate quattro collane:«Letteratura Italiana», «Cartoneras Latinas» che raccoglie i racconti e le poesie di autori sudamericani, «Via della seta e dintorni» che propone autori originari dei Paesi orientali attraversati nel viaggio di Marco Polo, e «Piccole Ciliegie Rosse», dedicata ai bambini. «Ora abbiamo messo in piedi una vera redazione, ci siamo auto formati soprattutto a livello di grafica e impaginazione e collaboriamo con alcuni studenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia per le traduzioni dei testi orientali». Una volta partita, Fernanda pare non voglia fermarsi più. Si è appena concluso un concorso letterario cui hanno partecipato quasi cinquanta giovani scrittori che hanno inviato i loro racconti da tutta Italia. A vincere è stato Giovanni Piazza, un ragazzo siciliano, con il suo racconto «Le uniche schegge». A fine febbraio alla libreria Pagina Dodici (in Corte Sgarzerie) si terrà la premiazione, mentre sabato sera, per chi volesse conoscerli, i ragazzi di Fernanda allestiranno un nuovo banchetto con i loro libri di cartone all’Interzona.

 

Dino Guerrini

 

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